Pizzicheria e canova
Firenze, s.d.Cànova, o càneva, è vocabolo desueto. Viene dal latino canaba =tenda e indica a Firenze, una rivendita, magazzino, mescita di vini. A Venezia indicava storicamente un (...)
Albergo diurno Cobianchi
Bologna, 1911Nei primi anni del 900 l'imprenditore bolognese Cleopatro Cobianchi aprì una serie di alberghi diurni nelle principali città italiane. Negli alberghi Cobianchi, ubicati sempre in (...)
Tipografia
Castiglion fiorentino, prima metà del 900Della 'tipografia' in Corso Italia, a un centinaio di metri dal Cassero, Piazza del Municipio e la loggia vasariana. resta solo l'insegna in un elegante 'fantasia' tardo liberty. L'edificio (...)
Macelleria in via Ghibellina
Firenze, prima metà del XX sec.Insegna in pietra dell'antica "macelleria di Alfredo Nencioni", oggi non più esistente, incisa secondo uno stile in gran voga presso i negozi fiorentini dalla seconda metà (...)
Il mattone di Parma
Le unità di misura parmensi ebbero origine dagli usi delle attività commerciali, artigianali ed operaie locali. Per ogni città del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla e (...)
Libreria Battei
Strada Cavour 5 ParmaPresente a Parma da quasi duecento anni la casa editrice Battei viene fondata nel 1820, all’epoca del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla, da Giovanni Battei (1796-1874), rilegatore e (...)
Sciacquare i panni in Tirreno
Livorno, 1827-1940Campanilismi toscani. Alessandro Manzoni venne, alla fine degli anni venti del 1800 a Firenze, dove corresse e rivide la stesura dei Promessi Sposi. È l'episodio, noto ad ogni liceale, (...)
Maestri della cioccolata
Firenze, 1872Fu Enrico Rivoire, cioccolataio della famiglia reale dei Savoia, quando Firenze era capitale d’Italia nel 1872, a fondare il locale in Piazza della Signoria famoso per la sua cioccolata (...)
Fritto misto
Firenze, fine ottocentoInsegna storica nel quartiere fiorentino del Vecchio Mercato di San Lorenzo. Polenta fritta, patate fritte e pasta fritta. Si friggeva di tutto. Oggi l'insegna in marmo, in grottesco tardo (...)
La locomotiva
Torino, Stazione di Porta Nuova, Via Nizza, 1880Lapide dedicata a George e Robert Stephenson, i famosi inventori e costruttori di locomotive inglesi. La lapide è inserita nella stazione torinese di Porta Nuova, lato via Nizza. I (...)
Confetti & gianduiotti
Torino fine OttocentoTappa obbligata per i typoturisti golosi. Nei portici della Piazza torinese Carlo Felice, davanti alla Stazione di Porta Nuova, si possono ammirare le insegne liberty, e gli arredi d'epoca, di (...)
Il fregio delle Arti
Castelfranco veneto, Casa di Giorgione, 1507Secondo la tradizione nella Casa di Giorgione il sommo pittore nacque intorno al 1477. Il palazzotto, recentemente restaurato, è ubicato in piazza San Liberale, già Piazza della (...)
La confessione dei peccati
Palermo, Chiesa Regina pacis, 2004Targhetta d'ottone in elegante corsivo inglese a benedizione e memoria di Ignazio Salvo , condannato per mafia nei processi degli anni ottanta e ucciso nel 1992 dai sicari di Toto Riina. (...)
Mescita di caffè e latte
Firenze, prima metà del XX sec.Latteria e antica "mescita" di caffè e latte, in via Pandolfini, nei pressi di Santa Croce, di cui resta traccia solo nell'insegna.
Fontana e statue
Ercolano, Napoli, 1792Gli abitanti di Ercolano avevano fatto collocare quattro statue, recuperate dagli scavi, nella piazzetta del mercato. Il Granduca Ferdinando le fece portare altrove ( "un degno posto"), ma (...)
Il Grand Tour della tipografia italiana
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