Openstudios. Gumdesign
[text] aiapzine editorial staff, Italy / [images] Gumdesign, Italy
Openstudios incontra nel suo viaggio perlustrativo sempre più spesso degli studi in cui, a fronte di una estrema specializzazione in un preciso ambito disciplinare, la tendenza è quella di mescolare e contaminare gli ambiti, mettendo insieme, sotto l'egida della progettazione: architettura, industrial design, grafica. Un'operazione che richiama quell'efficace espressione molto probabilmente coniata da Hermann Muthesius nel 1912, "dal cucchiaio alla città".
Espressione usata da Ernesto Nathan Rogers in un discorso tenuto a Zurigo nel novembre del 1946 e ancora per la Carta di Atene nel 1952, che voleva sottolineare la capacità progettuale dell'architetto di saper gestire contemporaneamente differenti scale di rappresentazione. "Dal cucchiaio alla città" mantiene la sua validità per ogni progettista e designer della comunicazione abituato a gestire diverse scale dimensionali (dal pixel al metro), passando attraverso punto, linea, superficie e volume. Ed è quanto accade anche nello studio fondato da Laura Fiaschi, designer e grafica e Gabriele Pardi, architetto, che si occupa di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi.
L'openstudios di oggi ci apre le porte dello studio Gumdesign a Viareggio.
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la galleria degli openstudios
Inserito da aiapzine | 18.05.12 |
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