Openstudios. Daniele Capo
[text] aiapzine editorial staff, Italy / [images] Daniele Capo, Italy
Come negli anni Trenta si avvertiva quello dell'architettura come ruolo guida delle discipline del progetto, e negli anni Sessanta, nella transizione della produzione al consumo, il design industriale assumeva un ruolo di coordinamento concettuale, negli anni Novanta è il progetto grafico a collocarsi in posizione strategica dentro la cultura del progetto.
Così recita il quarto articolo della Carta del progetto grafico firmata il 24 giugno 1989 ad Aosta in occasione della Preassemblea nazionale Aiap.
Crediamo nella lucidità e fondatezza di quell'affermazione, però allo stesso modo dobbiamo riscontrare, a distanza di 25 anni, a fronte di una grande e specifica richiesta da parte degli studenti, un vuoto formativo relativo alla scarsità di scuole in design della comunicazione e all'altrettanta scarsità di materie specifiche nei piani di studio dei corsi di laurea in design. Questo definisce quell'anomalia tutta italiana che affida alle facoltà di architettura e poi ai corsi di laurea in disegno industriale la formazione di tanti designer della comunicazione.
aiapzine questa settimana visita lo studio di Daniele Capo a Viterbo.
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la galleria degli openstudios
Inserito da aiapzine | 01.06.12 |
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